Il Salone della CSR e dell'innovazione sociale
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I sistemi di gestione sostenibile della catena di fornitura: esperienze a confronto

I sistemi di gestione sostenibile della catena di fornitura: esperienze a confronto

9:30 - 11:30

a cura di Fondazione Global Compact Italia La gestione della catena di fornitura consiste nel “riuscire ad avere il prodotto al posto giusto, al prezzo giusto, al momento giusto, alle giuste condizioni” (R. Blackwell, 1998). L'inclusione dei temi di sostenibilità nelle attività di gestione della catena di fornitura implica una volontà da parte delle organizzazioni di misurare, monitorare e valutare le proprie performance tenendo in considerazione il trade off esistente tra le dimensioni economica, sociale e ambientale, nell'ottica della triple bottom line. Tale approccio consente alle aziende di avere una visione complessiva e soprattutto strategica della catena di fornitura, capace di andare oltre la mera gestione del rischio. La creazione, protezione e implementazione del valore sociale, ambientale ed economico per tutte le parti coinvolte nella catena del valore consente infatti di: proteggere la redditività e la licenza ad operare nel lungo termine; ridurre i costi di approvvigionamento e di distribuzione; definire relazioni di cooperazione e coordinamento con i propri fornitori; migliore la soddisfazione dei propri clienti e creare nuove opportunità e innovazione. L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che definisce gli obiettivi globali di sviluppo sostenibile al 2030, integra per la prima volta, nell’obiettivo di sviluppo 12, la dimensione di “consumo e produzione sostenibili”. L’intrinseca natura trasversale del tema, che in precedenza non aveva consentito un suo pieno inserimento nelle politiche settoriali e nelle agende istituzionali, risulta oggi un elemento di forte integrazione dell’Agenda stessa. Il contributo all’SDG 12 – che nel target 12.6 chiama direttamente in causa il settore privato - consente infatti agli attori economici e dello sviluppo di superare un approccio “per silos” alle tre componenti dello sviluppo sostenibile, fornendo connessioni chiave tra la gran parte dei restanti 16 SDGs e relativi target.


Business Inclusivo, Innovazione Responsabile e Shared Value: verso una strategia integrata

Business Inclusivo, Innovazione Responsabile e Shared Value: verso una strategia integrata

09:30 - 10:30

Una sessione di lavoro co-creata tra De-LAB, Fondazione Giannino Bassetti e Koinètica con la finalità di mostrare come tre diversi approcci di innovazione d’impresa possano concretamente integrarsi all’interno di strategie aziendali di medio-lungo periodo. L’incontro presenterà tre temi (blockchain technologies, globally sustainable supply chain e smart working) e condurrà alla definizione di una mappa di lavoro con riferimenti e metodologie operative integrate, disegnando un percorso virtuoso tra le opportunità offerte da questi scenari di imminente attualità.


Fragilità del territorio, emergenze, ricostruzione: il ruolo delle imprese

Fragilità del territorio, emergenze, ricostruzione: il ruolo delle imprese

10:00 - 11:30

Le tante emergenze che vedono coinvolte alcune aree del nostro Paese possono essere l’occasione per ripensare in modo nuovo la progettazione degli edifici, la gestione delle risorse energetiche, la ricostruzione di interi territori, in particolare quelli colpiti dal sisma del 2016. Alcune imprese stanno mettendo a disposizione non solo risorse economiche ma anche competenze e strumenti per contribuire alla ricostruzione e aiutare le comunità a restare nelle loro terre. Nell’incontro si confronteranno organizzazioni che hanno avviato progetti innovativi in diverse realtà del Paese.


KPI finanziari: da indici di performance a valutazione di responsabilità

KPI finanziari: da indici di performance a valutazione di responsabilità

10:00 - 11:00

I KPI (Key Performance Indicator) rappresentano, per ogni organizzazione, parte integrante del modello di gestione della qualità e della comunicazione di mercato. Fino ad oggi si è focalizzata l’attenzione principalmente sugli indicatori di prestazione finanziaria, considerati come informazioni necessarie a determinare il raggiungimento o meno di obiettivi di business e di marketing. Approvato il d.lgs 254/2016, gli indicatori finanziari sono «costretti» a dialogare e interagire con quelli non finanziari. Quali conseguenze e risultati sta portando questo dialogo? Il mercato e i consumatori come stanno valutando questa interazione? Esperti e case history aziendali delineeranno il contesto e offriranno interessanti spunti di riflessione.


Web Reporting, il futuro della rendicontazione d’impresa

Web Reporting, il futuro della rendicontazione d’impresa

10:00 - 11:00

Cosa si intende per Web Reporting? GBS – Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale - presenta le Linee di Orientamento per la costruzione del Web Reporting per la rendicontazione sociale, a partire da un’analisi delle prassi esistenti. Il Web Reporting rappresenta la nuova frontiera della rendicontazione sociale, lo strumento che consente di superare alcuni dei principali limiti delle operazioni di accountability tradizionali. In particolare, il documento di Ricerca fornisce indicazioni utili per costruire un Web Reporting che coniughi rigore metodologico ed efficacia comunicativa. Ne individua i contenuti essenziali e le migliori modalità di resa - nel rispetto dei criteri di web usability – oltre che approfondire le potenzialità dello strumento per l’attivazione di percorsi di stakeholders engagement innovativi e personalizzati per target. Le Linee di Orientamento, inoltre, danno indicazioni sull’aggiornamento tempestivo delle informazioni, anche grazie all’integrazione con i sistemi informativi interni. Il documento evidenza, infine, i benefici del Web Reporting in termini di posizionamento distintivo e brand reputation dell’azienda e di consapevolezza interna per una migliore definizione delle strategie di CSR e Sostenibilità.


Mobilità sostenibile, un obiettivo condiviso

Mobilità sostenibile, un obiettivo condiviso

10:00 - 11:30

Dal trasporto delle persone nelle città alla movimentazione delle merci: chi si occupa di mobilità sta ripensando le proprie strategie in un’ottica di maggiore sostenibilità. L’impegno per ridurre l'impatto ambientale, lo studio di prodotti green, la promozione della cultura della sicurezza sono solo alcuni degli ambiti dove intervenire per far muovere persone e merci in modo più efficiente, sostenibile, sicuro. Nell’incontro vengono presentate le esperienze di imprese che hanno avviato questo percorso facendolo diventare anche una leva competitiva del proprio brand.


McLuhan non abita più qui? I nuovi scenari della comunicazione nell'era della costante attenzione parziale

McLuhan non abita più qui? I nuovi scenari della comunicazione nell'era della costante attenzione parziale

10:30 - 11:00

Autore: Alberto Contri. È trascorso mezzo secolo da quando Marshall McLuhan formulò la frase celeberrima "Il medium è il messaggio". Era il momento aureo della comunicazione "da uno a tutti". Non è più così. Adesso "la gente è il messaggio". L'interattività del web - la possibilità degli utenti di dialogare con l'emittente - ha inaugurato l'era della comunicazione "da tutti a tutti", dove regna una dinamica da reazione nucleare, ossia atomi che sollecitano altri atomi, che ne sollecitano altri ancora, fino a sprigionare un'enorme energia. Una rivoluzione dai numeri impressionanti: in meno di cinquant'anni si è passati da pochi canali radiofonici e televisivi al miliardo di siti Internet di oggi. Alberto Contri osserva i rischi che comportano i new media, a cominciare dal prevalere della costante attenzione parziale, effetto patologico del sovraccarico di compiti a cui l'ipervirtualità e la connessione permanente sottopongono il nostro cervello, non strutturato per il multitasking. Dà spazio a ogni aspetto della comunicazione attuale, dalla fine del generalismo ai nuovi modi di fare pubblicità e business, dalla centralità del fattore-tempo alle implicazioni comportamentali, attingendo a una vasta documentazione e alle proprie ricchissime esperienze.


L’acqua, importante risorsa economica non solo bene da salvaguardare

L’acqua, importante risorsa economica non solo bene da salvaguardare

10:30 - 12:00

Dall’impegno ambientale ai progetti di solidarietà per il Sud del mondo: le imprese impegnate per migliorare la gestione di una risorsa che diventa sempre più preziosa stanno crescendo. Siamo in una situazione che alcuni esperti definiscono di “stress idrico”. Nonostante sia noto da tempo che la disponibilità e la qualità delle risorse idriche sono strettamente collegate allo sviluppo socio-economico troppo poco si è fatto fino ad oggi. Alcune imprese profit e non profit si confronteranno con esperti e operatori del settore.


Nuove opportunità e Nuove Alleanze per l’Equity-Crowdfunding

Nuove opportunità e Nuove Alleanze per l’Equity-Crowdfunding

10:00 - 10:30

Alcuni importanti interventi legislativi degli ultimi mesi, come l’ultima Legge di Bilancio o la Riforma del Terzo Settore, aprono nuove e importanti opportunità per il mondo dell’innovazione sociale tra le quali spicca la possibilità di raccogliere fondi on-line offrendo al pubblico la possibilità di sottoscrivere sui portali di equity-crowdfunding autorizzati quote di capitale di rischio di aziende innovative o a vocazione sociale, divenendone soci a tutti gli effetti. La voglia di sperimentare e lo spirito collaborativo che da sempre ispirano chi si occupa di finanza responsabile ha già dato vita a delle importanti alleanze di cui si parlerà in occasione dell’evento e che forniranno lo spunto per aprire una riflessione sugli scenari che vanno delineandosi nel prossimo futuro, coinvolgendo direttamente gli operatori che si propongono di esserne tra i protagonisti.


Ricerca, innovazione, prevenzione: quando il packaging è sostenibile

Ricerca, innovazione, prevenzione: quando il packaging è sostenibile

11:00 - 13:00

Prevenire è meglio che curare: un vecchio proverbio che vale anche quando si parla di cambiamento nella filiera produttiva e di innovazione di prodotto. L’esigenza di rendere sempre più efficiente il processo produttivo insieme alla necessità di rafforzare le politiche di sostenibilità, è una delle motivazioni che spinge le imprese a studiare soluzioni capaci di ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi in una logica di prevenzione. L’incontro sarà l’occasione per presentare i risultati di una recente ricerca realizzata da CONAI e Federchimica – Assocasa con Prometeia e per ricordare l’importanza della condivisione quando l'obiettivo è realizzare azioni comuni di filiera e di comparto.


Astronave terra: focus sugli obiettivi dell’Agenda 2030

Astronave terra: focus sugli obiettivi dell’Agenda 2030

11:00 - 13:00

Fare il punto sui problemi ma anche sulle opportunità offerte dalla difficile situazione sociale e ambientale del nostro pianeta: l’incontro sarà l’occasione per comprendere come si sta sviluppando il processo di cambiamento verso il nuovo modello di sviluppo indicato dall’Agenda 2030. Esperti, giovani e imprese si confronteranno per capire se tutti i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 sono raggiungibili, quale può essere il ruolo delle aziende, quali sono le dimensioni della sfida.


100 donne contro gli stereotipi per la scienza

100 donne contro gli stereotipi per la scienza

11:00 - 11:30

A cura di Giovanna Pezzuoli e Luisella Seveso. Tra carriera lavorativa e vita privata, le 100 scienziate italiane più autorevoli raccontano in prima persona l’emozione e la determinazione nell’arrivare a traguardi di prestigio. Numerose ricerche sull’informazione continuano a dimostrare che le donne sono raramente interpellate dai media in qualità di esperte. Secondo i risultati del Global Media Monitoring Project 2015, il più ampio e longevo progetto di ricerca sulla visibilità delle donne nei mezzi d’informazione, radio, stampa e TV italiane danno molta più visibilità agli uomini che alle donne (79% vs il 21%). In particolare, tra gli esperti le fonti femminili sono soltanto il 18%. A spiegare e interpretare il mondo sono quasi sempre gli uomini. Eppure le donne esperte ci sono. E possono svecchiare un linguaggio mediatico che, ignorando le esperte, trascura i segni del tempo e disconosce l'apporto delle donne in tutti i diversi ambiti della società, dalla politica alla scienza. Per questo l’Osservatorio di Pavia e l’associazione GiULiA, in collaborazione con Fondazione Bracco e con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, hanno lanciato #100esperte, una piattaforma online che raccoglie 100 nomi e CV di esperte nell’ambito delle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), un settore storicamente sottorappresentato dalle donne e al contempo strategico per il nostro Paese. Un sito che si propone anzitutto come strumento di ricerca di fonti femminili competenti per giornaliste e giornalisti, ma anche come risorsa di voci prestigiose e autorevoli che possono contribuire al dibattito pubblico, dentro e fuori i media. A completamento della banca dati, questo libro vuole dare la parola alle 100 scienziate, matematiche e informatiche, astrofisiche e chimiche, neuropsichiatre e biologhe che raccontano in prima persona la loro vita, le loro emozioni, la loro determinazione nell’arrivare a traguardi di grande prestigio. Quindici di loro si descrivono diffusamente, mentre le altre si presentano con brevissimi tweet che danno un’immagine incisiva della loro professionalità e umanità. La scienza è cultura e come tale deve incoraggiare diversità e pari accesso alle opportunità.


Dialogo tra Diana Bracco, Presidente Fondazione Bracco e Stefano Caselli, Prorettore per gli Affari Internazionali, Università Bocconi

Dialogo tra Diana Bracco, Presidente Fondazione Bracco e Stefano Caselli, Prorettore per gli Affari Internazionali, Università Bocconi

11:30 - 12:00


L’innovazione sociale come circolo virtuoso

L’innovazione sociale come circolo virtuoso

11:30 - 13:00

Realizzare iniziative di interesse sociale attraverso nuove modalità di collaborazione tra profit e non profit: oggi si parla sempre più spesso di co-progettazione per dare vita ad azioni che possano essere economicamente sostenibili e quindi capaci di autoalimentarsi. Nell’incontro saranno presentati nuovi modelli di partnership e si confronteranno esperienze innovative di collaborazione tra soggetti diversi sottolineando i benefici per tutti i soggetti coinvolti.


Comunicazione e trasparenza: cosa cambia con la nuova Direttiva

Comunicazione e trasparenza: cosa cambia con la nuova Direttiva

11:30 - 13:00

Il Decreto Legislativo 254/2016 sulle informazioni non finanziarie entrato in vigore il 25 gennaio 2017 porterà diverse ricadute. Le grandi sfide offerte agli operatori, ai professionisti, agli studiosi e agli addetti ai lavori dalla nuova Direttiva 95/2014 riguarderanno il confronto e la discussione sulle metodologie e gli standard di rendicontazione da adottare. Al tempo stesso rivestiranno grande rilevanza di discussione e confronto nel dibattito pubblico, le competenze e le modalità di attuazione delle stesse, attraverso le quali le attività di vigilanza e controllo insieme alle relative potestà sanzionatorie che dovranno essere esercitate dalla CONSOB e dalla Banca d’Italia, nei casi di inottemperanza agli obblighi di informazioni e di comunicazioni non finanziarie o di false dichiarazioni, o ancora di dichiarazioni incomplete o non conformi. L’incontro sarà un'occasione per un confronto tra istituzioni, aziende, professionisti e docenti con l'obiettivo di approfondire l'impatto della nuova normativa relativa alle informazioni di carattere non-finanziario e sulla diversità nei consigli di amministrazione.


Stop Aids. I linguaggi della pubblicità contro l’Aids in Italia e nel mondo

Stop Aids. I linguaggi della pubblicità contro l’Aids in Italia e nel mondo

11:30 - 12:00

Autore: Emanuele Gabardi. Poco più di trent’anni fa il mondo scopriva l’esistenza di una nuova terribile malattia: l’Aids. Ne parlarono i media, a volte anche con affermazioni prive di senso, tipo “la peste del secolo”. La reazione delle istituzioni fu molto diversa da paese a paese e talvolta alquanto lenta. Da allora sono state realizzate moltissime campagne sui media offline – cinquecento quelle esaminate in questo volume – superiori a quelle di altri flagelli del nostro tempo: dalla lotta alla droga, al fumo e agli incidenti stradali. Numerosi i linguaggi adottati per parlare di prevenzione, ma anche per invitare a fare un test, o per raccogliere fondi per le associazioni impegnate contro la malattia, oppure per aiutare paesi con un elevato numero di decessi. Il libro si apre con la prima campagna di Pubblicità Progresso contro l’Aids e prosegue con altre promosse dal Governo, insieme a quelle scelte dalle principali associazioni. Fornisce inoltre un’ampia finestra sulle realtà estere, dove sono state sviluppate campagne sensibilmente diverse rispetto all’Italia. Infine, nell’ultimo capitolo, si presentano i risultati della ricerca condotta dall’ autore su un campione di 843 studenti universitari, per verificare quali approcci linguistici siano più appropriati e graditi da un target giovane in tema di prevenzione.


Il consumatore è “mobile”: identikit della nuova tribù che acquista in rete

Il consumatore è “mobile”: identikit della nuova tribù che acquista in rete

12:00 - 13:00

Armato di smartphone e tablet, inserito in un ecosistema digitale sempre più complesso, più informato e attivo grazie a community digitali che diventano le nuove tribù di confronto e acquisto, più critico sul rapporto qualità/prezzo, più proteso all’acquisto di prodotti bio e attento all’impegno sociale e ambientale dell’impresa: identikit del nuovo consumatore digitale, oggi inserito tra social media e rete e diventato sempre più protagonista di un’esperienza d’acquisto che nasce dalle relazioni e dalle conversazioni digitali. Una figura inimmaginabile fino a qualche anno fa. Nell’incontro saranno analizzati i risultati ottenuti dalle organizzazioni che si aprono al confronto con il consumatore digitale e individuate le sfide future di un mercato sempre più parcellizzato e mobile, provando ad offrire consigli per intercettare il nuovo consumatore hi-tech.


CSR e sviluppo del territorio

CSR e sviluppo del territorio

12:00 - 13:00

Sostegno alle aziende attente alla sostenibilità, attività di formazione, supporto alle nuove imprese, organizzazione di studi, ricerche, eventi: sono sempre di più gli enti locali impegnati in percorsi di valorizzazione del territorio. L’incontro sarà l’occasione per conoscere diversi programmi e iniziative finalizzate a creare realtà competitive e responsabili promuovendo la partecipazione dei diversi portatori d’interesse.


Design vs Economia

Design vs Economia

12:00 - 12:30

Autori: Francesco Trabucco e Paolo Ricci. Esiste un comune denominatore tra design ed economia? Due campi di ricerca apparentemente così differenti da sembrare appartenere a mondi quasi diametralmente opposti. Eppure, a ben vedere, vi sono diversi punti di contatto tra questi due “luoghi”, teorici ed esperienziali, della vita umana. I dialoghi costituiscono una possibile forma di rappresentazione di questo particolare intreccio concettuale, in cui i due autori cercano di mettere a confronto le proprie conoscenze dell’economia, da un lato, e del design, dall’altro. Il design è forse il vero unico punto di contatto tra l’impresa e suoi stakeholder, come il corpo tra soggetto ed oggetto. Strumento di riflessione e di creazione, in termini di innovazione e di progresso, il design vive nell’economia, con le sue regole e con i comportamenti che essa induce, costituendo però uno spazio del tutto originale che mette in relazione cose e persone. Il design è oggi molto più di una funzione aziendale: la sua evoluzione ha prodotto e continua a produrre un reale mutamento dei paradigmi imprenditoriali, tanto da poter assurgere a vero statuto d’azienda. In questa direzione le strategie e le politiche pubbliche per il design, nella formazione e nella promozione del “thought in Italy”, assumono un ruolo sempre più importante. Su questi temi e su altri scenari Francesco Trabucco e Paolo Ricci si interrogano nelle pagine del libro e il risultato appare davvero sorprendente.


Abilitare per innovare: il Design Thinking per far crescere collaboratori e progetti di CSR

Abilitare per innovare: il Design Thinking per far crescere collaboratori e progetti di CSR

12:00 - 14:00

In un’economia basata sulla conoscenza, cosa significa investire nella formazione dei propri collaboratori? È possibile introdurre competenze diffuse a beneficio della popolazione aziendale e della qualità sociale del contesto in cui opera? Nel corso del workshop i partecipanti saranno guidati in un processo basato sul Design Thinking: una modalità partecipativa di co-creazione e ideazione di soluzioni nuove che può essere utilizzata da ogni impresa sia per la formazione interna sia per il supporto delle imprese sociali e lo sviluppo dei progetti di CSR. Il workshop sarà condotto da School Raising, specializzato nella promozione di laboratori di co-progettazione human-centered, e da Animaimpresa, consolidato network di promozione della CSR, particolarmente attivo nello sviluppo di iniziative di innovazione sociale di territorio. L’incontro è organizzato con la collaborazione del Gruppo Servizi CGN di Pordenone.


Dentro l'azienda. Sistemi organizzativi e manageriali

Dentro l'azienda. Sistemi organizzativi e manageriali

12:30 - 13:00

Autori: Pier Antonio Bertero, Luigi Brusa, Enrico Sorano. Il libro è il risultato di una completa rielaborazione del precedente lavoro “Dentro l’azienda. Organizzazione e management”. Quest’ultimo, pur mantenendo lo stesso impianto di base, è stato rivisitato e aggiornato in ogni capitolo, per tener conto di fenomeni rilevanti avvenuti nell’ultimo decennio. In particolare, è stato aggiunto un capitolo (con il contributo della prof.ssa De Bernardi) avente per oggetto l’economia digitale e i nuovi modelli tecnologici e strategici che coinvolgono sempre di più le aziende e che necessariamente hanno ed avranno rilevanti effetti sulla loro organizzazione. Il lavoro ha l’ambizione di trattare la logica e la problematica organizzativa dei vari tipi d’azienda: imprese private, aziende e amministrazioni pubbliche ed enti non profit, anche se l’impresa di produzione per il mercato ne è il riferimento prioritario. Introduce inoltre la tematica della responsabilità sociale d’impresa, quale importante variabile di contesto del comportamento organizzativo nell’ottica del raggiungimento dei risultati, anche nelle implicazioni di trasparenza e legalità riguardanti la pubblica amministrazione.


Creare valore con la cultura in carcere

Creare valore con la cultura in carcere

13:30 - 15:30

Rendere il carcere un luogo di recupero dell’individuo e non una “discarica sociale” dove tutti i diritti vengono meno. Dal 2014 si sta assistendo a un processo di trasformazione, in primis culturale, del sistema penitenziario italiano, grazie ad una rinnovata attenzione al tema carcere sollecitata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. L’impatto delle attività culturali nelle carceri è rilevante sia sulle persone coinvolte direttamente nelle attività all’interno del sistema penitenziario sia per la comunità nel suo complesso. L’esperienza ha dimostrato l’alto valore educativo di queste attività che sviluppano una nuova consapevolezza di sé, ricostruiscono l’autostima e la fiducia in se stessi e responsabilizzano. Attraverso queste attività, il periodo di detenzione si trasforma in un momento di effettivo recupero della persona, si favorisce il reinserimento dell’individuo nella società e si producono esternalità positive per tutta la società. In questo contesto c’è ampio spazio per iniziative di imprese, università e organizzazioni del terzo settore che possono offrire occasioni di riscatto sociale per i detenuti e favorire processi di cambiamento e inclusione sociale. L'incontro è l'occasione per un confronto fra istituzioni pubbliche e private e un momento di condivisione di esperienze e progetti avviati all’interno degli istituti penitenziari milanesi.


Open Innovation: il design dalle emissioni zero

Open Innovation: il design dalle emissioni zero

14:00 - 14:30

Come nasce e si sviluppa un processo di filiera corta nella lavorazione e produzione di oggetti di design in legno? Come affrontare il cambiamento economico, innovando il proprio modello di business? Insieme a Studio Apeiron e Selva Urbana un confronto su idee, strumenti, risultati e riflessioni sulla collaborazione tra profit e non profit per accrescere il valore delle imprese e del territorio.


Green job, start up innovative, workers buyout

Green job, start up innovative, workers buyout

14:00 - 15:00

In un’economia in rapida trasformazione stanno cambiando le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro. Quali sono le opportunità in particolare per i giovani? Quali i percorsi di inserimento più utili? Dalla scuola dei mestieri ai progetti di alternanza scuola-lavoro; dalla creazione di start up innovative alla trasformazione di aziende in crisi in cooperative.


Agenda 2030: obiettivi irraggiungibili?

Agenda 2030: obiettivi irraggiungibili?

14:00 - 16:00

Molte imprese, in particolare grandi, stanno rivedendo le proprie strategie agganciandole all’Agenda 2030 e ai suoi 17 Sustainable Development Goals. A due anni dalla sottoscrizione del documento di impegno voluto dalle Nazioni Unite come stanno rispondendo le imprese nel nostro Paese? Quali strategie di medio-lungo termine stanno adottando? Quali obiettivi saranno raggiungibili e quali rappresentano sfide troppo ambiziose? Nell’incontro si cercherà di rispondere a queste domande e si confronteranno le esperienze di alcune importanti imprese che si stanno orientando verso un modello di sviluppo più sostenibile.


Ridurre la povertà energetica, un obiettivo per lo sviluppo sostenibile

Ridurre la povertà energetica, un obiettivo per lo sviluppo sostenibile

14:00 - 16:00

In Italia si parla poco di povertà energetica: solo recentemente è stata data una definizione condivisa e risulta difficile valutare l’effettiva gravità del problema. Questo fenomeno, che fa riferimento all’incapacità di acquistare un paniere minimo di beni e servizi energetici, ha conseguenze spesso gravi sulla qualità della vita e il benessere delle persone. Nell’incontro si discuterà delle cause che portano alla povertà energetica (basso reddito, elevati prezzi dei prodotti energetici, scarsa efficienza energetica delle abitazioni) e di alcune possibili soluzioni.


Community engagement: coinvolgere la comunità e il territorio

Community engagement: coinvolgere la comunità e il territorio

14:00 - 16:00

A cura di CSR Manager Network. Per le imprese il tema del coinvolgimento della comunità è sempre più importante. Si è ormai diffusa una parola chiave: “community engagement”. Sul significato di “engagement” sono tutti d’accordo (coinvolgimento attivo e appassionato per creare un dialogo con gli stakeholder), mentre sul termine “community” l’interpretazione può essere ampia, poiché si riferisce a un insieme di persone che condividono un interesse. In generale si fa riferimento a un approccio nuovo che può contribuire al rafforzamento dei piani di sviluppo in una logica di co-progettazione, dove l’impresa lavora con le diverse comunità (dipendenti, fornitori, clienti, comunità locali/territorio, etc.), superando l’autoreferenzialità. Nell’incontro saranno presentate esperienze di imprese che hanno scelto di crescere in armonia con le comunità dove operano, tramite progetti rilevanti e originali.


La rete delle Reti: le associazioni territoriali impegnate nella CSR

La rete delle Reti: le associazioni territoriali impegnate nella CSR

14:00 - 16:00

L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sullo sviluppo di associazioni che hanno l’obiettivo di promuovere la CSR e creare occasioni di scambio e confronto tra imprese responsabili. I protagonisti del workshop sono i referenti delle reti d’impresa che collaborano con il Salone della CSR: Anima per il sociale nei valori d’impresa, Animaimpresa, ETIClab, Impronta Etica, Aziende Modenesi per la RSI, Figli del mondo. L’obiettivo del workshop è definire un “decalogo” sui primi passi utili per organizzare una rete di imprese sui territori dove ancora non è stata creata un’associazione dedicata a questa finalità.


#scopriamolecarte dell’innovazione sociale

#scopriamolecarte dell’innovazione sociale

14:00 - 15:30

Un’occasione di confronto e dialogo generativo sui concetti che strutturano l’innovazione responsabile. Con l’obiettivo di coinvolgere i partecipanti in un’esperienza di design del pensiero che guardi verso un futuro desiderabile, solidale e sostenibile. #scopriamolecarte è un format dell’organizzazione Stati generali dell’innovazione che tiene insieme momenti frontali e lavoro collaborativo coniugando principi e metodi dell’Open Space Technology e della Theory U. Il workshop ruoterà intorno a uno speciale strumento, le Carte dell’Innovazione, oggetti fortemente visivi in realtà aumentata da “giocare” sui tavoli per esplorare, in forma non convenzionale, bisogni, esperienze e visioni facendo emergere le domande giuste anziché imporre risposte. Il mazzo si arricchisce, inoltre, di alcune carte create per il Salone su altrettanti nodi strategici in materia d’innovazione sociale come sostenibilità, accountability, responsabilità e mentoring/contamination.


Sei un genio! La rivoluzione degli artigiani, artigiani e lavoratori dalle idee geniali

Sei un genio! La rivoluzione degli artigiani, artigiani e lavoratori dalle idee geniali

14:30 - 15:00

Autore: Giampaolo Colletti. Sei un genio! racconta la generazione dagli 'Artigeni', gli artigiani digitali che hanno idee geniali e le sanno mettere a frutto, e traccia il profilo di chi si rilancia con le nuove tecnologie, intercetta community, fidelizza clienti, vende online prodotti o servizi, scala interesse e fatturato. È un concentrato di quella (stra)ordinaria imprenditorialità che si annida ovunque. È un viaggio reale e virtuale nell'Italia che ce la fa, giorno dopo giorno, partendo da una idea. Perché è proprio l'idea innovativa - l'idea wow - a fare la differenza. Sei un genio! racconta le formule vincenti di una nuova generazione connessa al proprio lavoro grazie alla Rete. Artigiani e piccoli imprenditori, freelance e liberi professionisti, reti di imprese e di lavoratori digitali: oltre 150 eccellenze che hanno acceso imprese illuminando un paese, una comunità, un territorio. Sei un genio! è anche una cassetta degli attrezzi per realizzare la propria idea. Provando a scommettere sulla cosa più preziosa. Se stessi.


In viaggio verso la rendicontazione integrata

In viaggio verso la rendicontazione integrata

15:00 - 15:30

di Robert G. Eccles, Michael P. Krzus con Sydney Ribot. Ed. italiana a cura di Andrea Casadei, Edizioni Philanthropy. Dalla pubblicazione, nel 2012, del primo volume sulla rendicontazione integrata, Report Integrato: rendicontazione integrata per una strategia sostenibile, si sono succeduti molti sviluppi, fra i quali la pubblicazione, nel 2013, del “Framework Internazionale” ad opera dell’International Integrated Reporting Council – IIRC e l’emissione delle linee guida GRI G4. Questi sviluppi hanno garantito il rafforzamento della rendicontazione integrata come processo di gestione utile alle aziende per sviluppare e rendicontare le strategie sostenibili che creano valore nel breve, medio e lungo periodo. In viaggio verso la rendicontazione integrata traccia le origini di questa idea e ne delinea lo stato dell’arte attuale nei termini delle quattro fasi di sviluppo del significato (sperimentazione, commento, codifica e istituzionalizzazione), descrivendo lo slancio attuale del movimento che propone il reporting integrato e analizzando le motivazioni dei soggetti componenti del movimento stesso. Gli autori adottano la duplice prospettiva di membri e di osservatori del movimento fautore della rendicontazione integrata, esplorandone il significato, la forza, le motivazioni inerenti.


Futuro sostenibile e centralità della catena di fornitura

Futuro sostenibile e centralità della catena di fornitura

15:00 - 16:30

Aumentare l’efficienza energetica, ridurre la quantità di CO2 prodotta, ottimizzare la logistica, collaborare in modo intelligente con i propri fornitori: molte imprese di settori diversi stanno pensando al futuro del business rivedendo e migliorando la gestione della catena di fornitura. I motivi sono molteplici: la gestione del rischio (sia operativo sia reputazionale), il miglioramento delle performance ambientali e sociali, il valore generato sul territorio e la crescita dei sistemi economico-sociali. Nell’incontro si confronteranno imprese impegnate a promuovere buone pratiche nel controllo della qualità dei processi e dei prodotti, nella salvaguardia dell’ambiente, nel rispetto dei diritti umani e dei lavoratori etc.


Economia circolare: dal vantaggio economico all'impegno ambientale

Economia circolare: dal vantaggio economico all'impegno ambientale

15:00 - 16:30

L'interdipendenza di tutti i processi della catena del valore: dall’estrazione delle materie prime alla progettazione dei prodotti, dalla produzione alla distribuzione, dal consumo al riuso e riciclo. Si sviluppano nuove strategie, si rivedono norme e leggi ma soprattutto si sperimentano nuovi modelli di economia circolare per rendere sempre più sostenibile il business.


#Digital Fundraiser

#Digital Fundraiser

15:30 - 16:00

di Elena Zanella #Digital Fundraiser affronta, per la prima volta in Italia, il tema del digital fundraising dal punto di vista strategico, di pianificazione e di applicazione. Chi è e cosa fa il digital fundraiser? Quali competenze e quali strumenti gli sono necessari? Nato dall’esperienza pluriennale dell’autrice, il libro descrive il ruolo e le sue peculiarità dal di dentro, proponendo un metodo e delineando azioni che devono guidare il professionista della raccolta fondi nel suo quotidiano. Il volume nasce per aiutare il digital fundraiser a organizzare meglio le sue attività di medio e lungo periodo all’interno della propria organizzazione.


Salute, ricerca, innovazione

Salute, ricerca, innovazione

15:30 - 16:30

Far avanzare la ricerca, migliorare la salute delle persone del pianeta, sostenere responsabilmente i territori dove l’organizzazione opera: questi gli obiettivi delle imprese che oggi vogliono giocare un ruolo sociale importante. Ma non solo: l’impegno è anche migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie, fornire assistenza sanitaria di qualità alle persone in difficoltà, avviare partnership con enti pubblici e con associazioni dei pazienti. Nell’incontro si confronteranno imprese che stanno sperimentando strategie e pratiche di sviluppo con particolare attenzione alla sostenibilità.


Professione sostenibilità

Professione sostenibilità

15:30 - 17:00

L’incontro rappresenta un’occasione unica per comprendere i diversi profili professionali richiesti dalle aziende per la gestione della sostenibilità (junior, senior, manager, director). Alcuni esperti e rappresentanti del mondo delle imprese risponderanno alle domande dei partecipanti specificando le attitudini e profili richiesti per settore e area di competenza. L’incontro è dedicato non solamente ai giovani, laureandi o laureati in cerca di prima occupazione, ma anche a professionisti già attivi nel mercato del lavoro.


Mi ambiento - Il libro dei fatti green - edizione 2017

Mi ambiento - Il libro dei fatti green - edizione 2017

16:00 - 16:30

A cura di Massimiliano Pontillo. Mi Ambiento è una fotografia annuale delle notizie e dei fatti green più rappresentativi, un racconto anche attraverso le immagini con cui scoprire gli avvenimenti sostenibili che hanno caratterizzato gli ultimi dodici mesi. Una breve storia del rapporto uomo-natura, ma anche un vademecum aggiornato sulle questioni ambientali economiche e politiche più importanti relative principalmente al Belpaese, per meglio orientare il lettore nelle sue scelte quotidiane. Agevolando così un circuito emulativo virtuoso, a tutti i livelli, nella costruzione di uno sviluppo più a misura d’ambiente, verso un nuovo “Eco-Rinascimento”.


Le imprese profit devono misurare il loro impatto sociale?

Le imprese profit devono misurare il loro impatto sociale?

16:00 - 18:00

Le imprese profit si stanno interrogando su come misurare il valore sociale prodotto attraverso le proprie attività. Anzi alcune già lo fanno. Il D. lgs 30 dicembre 2016 n. 254 sottolinea l'esigenza di una comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e gruppi di grandi dimensioni. Inoltre è in fieri la Piattaforma RSI realizzata dal Punto di Contatto Nazionale per le Linee Guida OCSE. È necessario verificare l'interdipendenza tra i risultati di business con quelli sociali ciò offre opportunità di innovazione, crescita e vantaggio competitivo. In particolare risulta sempre più importante per un'impresa valutare il proprio impatto sul territorio, un'opportunità per ottimizzare il valore creato. Nel seminario si discuterà, anche con casi concreti di imprese profit, dei diversi approcci e metodologie con l'obiettivo di fare chiarezza su come misurare (e valutare) il valore sociale generato dalle imprese (in termini istituzionali o di progetto) attraverso azioni che realizzano direttamente o indirettamente.


La distribuzione cambia pelle?

La distribuzione cambia pelle?

16:00 - 17:30

Cambiano le abitudini e anche il modo di fare acquisti: torna la spesa di prossimità, aumentano gli acquisti on line, crescono le insegne specializzate. Oggi il settore distributivo sta cercando di rinnovarsi: maggiore attenzione al territorio e all’impatto ambientale, ricerca di soluzioni più “attrattive” per il punto vendita, gestione della filiera anche con prodotti locali: questi alcuni degli ambiti che vedono molte insegne impegnate in un percorso di continuo miglioramento. Ma come rispondere ai cambiamenti in corso? Quali format di vendita si affermeranno nei prossimi anni? Ne parleranno alcuni esperti in un confronto con gli operatori del settore.


Ricerca e innovazione responsabile: la voce dei cittadini europei

Ricerca e innovazione responsabile: la voce dei cittadini europei

16:00 - 18:00

In che direzione andranno la ricerca e l’innovazione Europea nel prossimo futuro? Negli ultimi due anni, oltre 5000 cittadini e 600 esperti di 30 paesi europei sono stati coinvolti in un ambizioso progetto internazionale per definire le direzioni di ricerca che la Commissione Europea dovrà finanziare se vorrà tenere conto delle visioni e dei desideri delle persone. Sono spunti per un futuro sostenibile e più vicino ai bisogni di tutti noi, elaborati attraverso il progetto CIMULACT (Citizen and Multi-Actor Consultation on Horizon 2020, finanziato dal programma H2020 della Commissione Europea). L’incontro è l'occasione per presentare e discutere cinque macro temi di ricerca e innovazione responsabili che non potranno essere ignorati nel prossimo futuro.


Progettare, costruire, abitare sostenibile

Progettare, costruire, abitare sostenibile

16:30 - 18:00

In questi ultimi anni la sostenibilità ambientale sta assumendo sempre maggiore importanza anche nl settore delle costruzioni. Si parte da un nuovo concetto di progettazione dove materiali, strutture e impianti sono fin dall'inizio pensate per integrare diverse funzioni e ottimizzare le performance energetiche dell'edificio. La sfida oggi è studiare soluzioni innovative che permettano di mantenere o migliorare il livello di qualità della vita contenendo i costi di gestione. Un incontro per mettere in evidenza alcune “buone pratiche” che possono essere un esempio per tutti e attivare un circuito emulativo virtuoso a diversi i livelli.


Fattore “Empowering”: la generazione del paziente-Archimede

Fattore “Empowering”: la generazione del paziente-Archimede

16:30 - 17:30

Un incontro sulle idee hi-tech pensate e realizzate dai pazienti e dagli startupper per andare oltre la cura. Progetti innovativi per creare relazioni, per plasmare le piattaforme tecnologiche, per migliorare le necessità quotidiane e quindi la qualità di vita delle persone con patologie invalidanti o con disabilità. Anche in questo modo in un'ottica sistemica il paziente diventa un nuovo "Archimede". Un percorso di innovazione che oggi più che mai viene affrontato in rete con più attori del sistema della salute: associazioni, medici, infermieri, caregiver, aziende del farmaceutico a stretto contatto con maker, startupper, innovatori. Perché attraverso l’ascolto e la contaminazione nascono soluzioni d’avanguardia anche per la salute. L’incontro è organizzato nell’ambito del format #MeetSanofi


Le grandi città tra tecnologia e coesione sociale

Le grandi città tra tecnologia e coesione sociale

16:30 - 18:00

Nel 2030 quasi 6 miliardi di persone vivranno in città, uno scenario preoccupante ma anche stimolante. L’urgenza di sviluppare tecnologie innovative deve andare di pari passo con la promozione di una cultura dell’utilizzo intelligente dei servizi, del senso civico, della collaborazione e condivisione. L’incontro sarà l’occasione per un confronto tra quanto succede in Italia e in altre grandi città europee.



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