Print this page
Lunedì, 18 Dicembre 2017 18:00

Salone 2018: online la scheda di partecipazione

Newsletter 52 – 18 dicembre 2017

Salone 2018: online la scheda di partecipazione
Sono aperte le iscrizioni alla sesta edizione del Salone: tutte le imprese, start up, amministrazioni pubbliche, associazioni non profit interessate ad aderire possono scaricare la scheda di partecipazione  qui.
Partecipare come protagonisti significa entrare nella community delle organizzazioni che credono nella sostenibilità e l’hanno messa al centro del loro modo di fare impresa; incontrare giovani, operatori, aziende, docenti, start up, esperti; intercettare nuove idee, fare benchmarking, avviare nuove partnership.
Per le organizzazioni che si iscrivono entro il 28 febbraio 2018 è prevista una quota “agevolata”.
Per scaricare la presentazione della 6°edizione clicca qui.

WECARE - WELFARE CANTIERE REGIONALE
Intervista ad Augusto Ferrari, Assessore alle Politiche sociali, della famiglia e della casa, Regione Piemonte
Un piano sperimentale per l'innovazione sociale: la strategia WECARE - Welfare Cantiere Regionale della Regione Piemonte prevede lo stanziamento di oltre 20 milioni di euro per promuovere l’innovazione nell'ambito della rete dei servizi sociali, migliorare la governance locale, stimolare la collaborazione tra soggetti pubblici, enti del terzo settore ed imprese, sostenere lo sviluppo di progetti di imprenditorialità a vocazione sociale e di welfare aziendale.
Abbiamo chiesto all’assessore Augusto Ferrari, di illustrare in poche parole gli obiettivi e il valore di questa iniziativa.

D. Nei giorni scorsi è stata presentata a Torino l’iniziativa "WECARE - Welfare Cantiere Regionale”: quali sono le finalità di questo intervento?
La strategia nasce dalla convinzione che sia necessario e indispensabile un cambio di paradigma che concepisca il welfare come ambito di sviluppo e crescita in grado di concorrere al pari di altri asset territoriali a determinare i fattori di sviluppo del territorio, anzichè relegare le politiche sociali quale ambito deputato all'assistenza per alleviare i problemi sociali.
La sfida della strategia WECARE, operando su un piano regionale di politiche integrate e coinvolgendo tutti gli attori pubblici e privati, è quella di declinare l'innovazione sociale all'interno del quadro delle politiche e nella gestione ordinaria dei servizi, coordinando politiche sociali, politiche del lavoro e sviluppo economico, pensando alla coesione sociale come grande occasione di sviluppo territoriale e alla crescita come una sfida da realizzare attraverso la riduzione delle diseguaglianze sociali. Operativamente, la strategia prevede un set di diverse misure di sostegno all’innovazione sociale, con l'intento di implementare processi di innovazione nell'ambito della rete dei servizi sociali, migliorare la governance locale, stimolare la collaborazione tra soggetti pubblici, enti del terzo settore ed imprese, sostenere lo sviluppo di progetti di imprenditorialità a vocazione sociale e di welfare aziendale.

D. Il primo bando è relativo al sostegno alle iniziative di welfare territoriale: ci spiega meglio di cosa si tratta?
La prima misura intende stimolare processi collaborativi sui territori, agendo sulla domanda di innovazione e promuovendo una migliore governance locale per la creazione di ecosistemi territoriali fertili, quelli che noi chiamiamo Distretti di Coesione Sociale. In particolare l'obiettivo è sviluppare welfare di prossimità, sostenendo sperimentazioni di innovazione sociale che sappiano valorizzare le connessioni territoriali espresse dai Distretti.
I principali attori saranno gli Enti gestori capofila dei Distretti, che avranno un ruolo da capofila di partnership territoriali che includano enti di terzo settore, associazioni di volontariato, altri enti pubblici. Ciascun territorio dovrà individuare una priorità tematica e proporre un'idea di sperimentazione innovativa, entro la fine di dicembre. Nel primo semestre del 2018 queste idee saranno sviluppate insieme ad un soggetto accompagnatore, selezionato dalla Regione con un bando pubblico, per trasformare le idee in progetti sperimentali concreti che sappiano dimostrare la loro innovazione, sostenibilità nel tempo, replicabilità.
I progetti sperimentali presentati saranno valutati e avranno avvio a partire dal secondo semestre 2018, con uno stanziamento di risorse di 6,4 milioni di euro.

D. Quali sono gli sviluppi che prevedete per il futuro?
Wecare è una strategia composita che prevede altre misure che saranno implementate nel 2018. In particolare, oltre alla misura di accompagnamento già citata, avvieremo: una seconda misura volta a facilitare la sperimentazione di servizi innovativi del terzo settore, in coerenza con la misura precedente; una terza misura destinata al sistema delle imprese, per il sostegno di iniziative di welfare aziendale che tengano conto dei bisogni espressi dal territorio; una quarta misura, a valere sul fondo FESR, che da un lato si concentrerà sulla scalabilità e crescita di iniziative imprenditoriali ad impatto sociale e dall’altro sosterrà soluzioni innovative di minor entità finanziaria che producano effetti socialmente desiderabili.

L’arte della sostenibilità
Anche quest’anno il Salone ha realizzato una pubblicazione edita da Egea in cui sono raccolte interviste, testimonianze e riflessioni di esperti e organizzazioni protagoniste dell’edizione 2017, leggi qui l’indice. È possibile acquistare “L’arte della sostenibilità” scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.